Posts Tagged ‘problemi’

Problemi Skype: blocco numerazioni da parte di Eutelia!

Il mancato accordo tra Eutelia e il Ministero dello Sviluppo Economico ha causato questo blocco totale delle numerazione Skype in Italia. La società Eutelia si occupa proprio dell’ organizzazione delle numerazioni, ma l’ ultimatum lanciato dal ministero per la regolarizzazione del servizio offerto da Skype non è stato rispettato.

Lo stato italiano ha richiesto alla nota società di utilizzare le numerazioni concesse agli utenti esclusivamente all’interno del distretto di riferimento e per il momento non sambrano esserci segnali di cambiamento.

Nel frattempo, moltissimi utenti Skype risultano irraggiungibili e non posso effettuare chiamate tramite il noto servizio VoIP.

CacaoWeb e il pericolo botnet: come difendersi?

Cacao Web è un particolare programma davvero molto utile che permette di visualizzare film e filmati in streaming senza i limiti imposti dai diversi hosting. E’ davvero molto utilizzato, soprattutto perchè è facile da usare e funziona davvero! Ma, in questi giorni, si è scoperto qualcosa di non molto gradevole: nasconde al suo interno una botnet. Ma di cosa si tratta?

Continua la lettura sul mio nuovo blog: Istruzioni per l’ uso!

Problemi Android e Amazon App Store: bisogna ancora aspettare!

Pochi giorni fa, vi ho comunicato dell’ arrivo in Italia del nuovo Amazon App Store: io stesso ho verificato la piena funzionalità ed ho anche usufruito dell’ offerta giornaliera. Purtoppo però già dalla giornata di ieri ho avuto diversi problemi…

Il messaggio d’ errore era chiaro: “L’ Amazon App Store non è ancora disponibile nel tuo paese”. E purtroppo è proprio così: l’ app store non è usufruibile dall’ Italia e probabilmente, quel breve periodo in cui anche noi italiani potevamo utilizzarlo è stato solo di un bel errore.

Ci toccherà aspettare ancora un po’…

Mediaset vince la causa contro Yahoo! YouTube avrà problemi?

I diretti interessati sono sempre i diritti di autore, questa volta su alcuni contenuti apparsi sul famoso Yahoo e Mediaset si è subito lanciata di una battaglia legale.

Oggi l’ esito: Mediaset festeggia la vittoria: «la diffusione non autorizzata di video televisivi di Mediaset da parte della società “Yahoo! Italia” costituisce violazione del diritto di autore».

A breve, sarà stabilito un risarcimento monetario, mentre è già stato stabilito il compenso di 250 euro per ogni video che non verrà rimosso dal portale Yahoo! Video.

Questa vittoria potrebbe avere delle conseguenze anche in possibili scontri tra le case televisive e Google con il suo YouTube. Infatti, il famoso portale video non è ben visto dai grandi della TV e l’ esito di questa causa potrebbe incoraggiare altri possibili “attacchi”.

Fonte: WebNews

Dai tempi passati: vi ricordate l’ Atari Jaguar?

I più giovani non possono ricordarsela…ma io che sono del ’90, ho vaghi ricordi di questa console game che doveva rivoluzionare il mondo dei videogiochi. Erano altri tempi…questo dobbiamo immediatamente dirlo…ma l’ Atari Jaguar fu uno dei più grandi flop commerciali della storia.

Basti pensare che l’ Atari dopo la produzione di questa, smise di creare console game. Per capire il perchè dell’ insuccesso basta guardareContinua la lettura su La Bacheca delle Stranezze!

Ma Google Plus? Il social network secondo Google perde traffico e qualche utente!

Bella domanda: “Ma che fine ha fatto Google Plus?”. Ovviamente, il social network è sempre lì, bello funzionante…ma forse non sono l’ unico ad aver notato un certo calo di interesse nei confronti del nuovo social network, non trovate?

Dopo un grande boom iniziale (che gli ha portato oltre 40 milioni di iscritti), Google Plus non ha fatto più notizia. Mi sono messo a fare delle ricerche in rete e ho scoperto che, effettivamente, non sono l’ unico a pensarla così!

Sembra infatti che il social network made in Google sia un po’ in calo: la media di utente connessi è bruscamente calata a 1/1,1 milioni…

Volendo fare una piccola analisi, voi mi direte “Ovvio, le vacanze sono finite da poco!” e questo è vero…durante il mese d’ agosto stiamo tutti al mare! Ma io credo che siano implicati anche altri fattori in questo calo, anche perchè continua tutt’ ora, quindi le vacanze e l’ estate non possono essere le uniche motivazioni!

Secondo il mio parere, due sono i fattori che stanno maggiormente incidendo e che Google dovrebbe subito sistemare:

  • Google Plus è ANCORA in beta (si, ancora funziona solo per invito)
  • Si parla tanto di nuovi arrivi, cambiamenti e novità…ma di fatto, personalmente non vedo cambiamenti!

A questi due, possiamo aggiungere anche il fattore “Scopiazzamento by Facebook” che con le ultime modifiche sta “prendendo parecchio spunto” da quello che sono stati alcuni punti di forza di Google Plus al momento della partenza! Quindi sempre più utenti (anche quelli indecisi su quale social network postare la loro vita) sta tornando dal caro vecchio Facebook…

Google Plus si affiancherà ben presto a Google Buzz o Google Wave? Chissà chissà…

Il Samsung Galaxy Tab 7.7 sparisce dall’ IFA: Apple ha vinto la guerra dei brevetti?

Una prima vittoria per Apple che riesce in tribunale a bloccare la vendita del nuovo tablet presentato da Samsung. Il Galaxy Tab 7.7 presentato in occasione dell’ IFA di Berlino è infatti sparito dalla fiera e, dopo un primo momento di dubbi, si è capito il perchè.

Il blocco delle vendite è relativo alla nazione tedesca, dove il tablet assieme al suo predecessore, il Galaxy 10.1, sono stati presentati con la scritta “Non per la vendita in Germania”, ma adesso sono stati ritirati tutti gli articoli relativi a questi prodotti. Si attende una replica dell’ Apple.

Fonte: Engadget

Attacco hacker per i clienti MobileMe e iCloud: ecco l’ email incriminata!

Apple ha dato il via al passaggio degli utenti dal servizio MobileMe al nuovo iCloud: occasione ghiotta per un gruppo di hacker che hanno realizzato un minuzioni attacco phishing.

Sfruttanto il marchio Apple e il simbolo di iCloud, hanno diffuso un’ email realizzata tenendo presente tutti i minimi particolari, che propone il passaggio da MobileMe ad iCloud con un piccolo upgrade in cambio di soldi. Il mittente di questa email scam è no_reply@iCloud.com, mittente ovviamente falso.

Cliccando il link che vedete nella foto, verrete reindirizzati ad una pagina fake (molto simile all’ originale) che vi chiederà di immettere i dati della vostra carta di credito, facendo così scattare la truffa.

Detto ciò, fate bene attenzione durante la migrazione ad iCloud: accertatevi dei siti che visitate e controllate con attenzione le vostre email. Queste email false si stanno diffondendo anche in Italia, quindi occhi aperti!